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L’abito da sposa giusto è quello in cui ti senti bene

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L’abito da sposa giusto: Non esiste un abito da sposa ideale, ma esiste un vestito in cui ognuno si sente a proprio agio, serena, felice.

Quello che si sceglie per unirsi in matrimonio non deve essere per forza da copertina, ma può rappresentare un’idea, un sogno, può essere diverso dal solito e persino un pezzo unico, creato apposta per quell’occasione e solo per la sposa di quel giorno. C’è chi si sposa anche in jeans: basta che tutto sia, in qualche modo, coordinato.

Ogni matrimonio è una scelta personale e l’abito non fa eccezione. Bisogna sentircisi bene dentro. Poi c’è tutto il resto: può adattarsi allo stile di matrimonio, al tema, alla location scelta e, cosa importante per non soffrire il clima, al periodo. Un abito invernale è per forza un po’ diverso da quello che si indosserebbe a giugno. Almeno a queste latitudini.

La stagione muta anche i tessuti: non si può prevedere solo la seta a dicembre, ad esempio.

Non è così semplice affidarsi per questo compito, ma la scelta giusta è chiedere consigli a chi già sta organizzando il matrimonio per almeno un motivo: ha più indirizzi fra cui scegliere.

Ognuna ha idee ben precise sull’abito che vorrà avere pronto appeso nell’armadio quel giorno, cerchiamo di dare un’idea di quelli più richiesti. I vestiti da sposa si dividono in diverse categorie: ci sono gli abiti classici, aderenti sul busto e stretti sulle spalle, con una lunga gonna morbida. Adatti a un luogo elegante, a un matrimonio abbastanza formale. Quando si parla, invece, di abito “da principessa” ci si riferisce a quello con la gonna vaporosa e ampia, con il bustino stretto che segna il punto vita; ovviamente adatto a chi ha scelto di organizzare il ricevimento in un castello. Ma nulla vieta di portarlo anche in un giardino in campagna.

L’abito “a sirena” è quello stretto, lungo, con la coda. Risalta la silhouette del corpo ma, bisogna dirlo, non è adatto ai balli scatenati; per ovviare alla questione basta prevedere un cambio vestito durante la festa.

Non passano mai di moda gli Anni 50 e quindi, di conseguenza, nemmeno gli abiti corti, che sono originali e divertenti, in alcuni contesti meno formali, ma possono essere estremamente eleganti. Ideali se ci si sposa di giorni, ad esempio. In questo caso, è molto indicato un velo che sia, anche questo, corto e che non copra totalmente la bellezza del vestito. I veli più lunghi, maestosi, sono indicati per abiti con la coda o comunque pomposi. Perché in qualche modo li completano e non li sovrastano.