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La ricchezza dei viaggi incentive. Ecco perché sono sempre più utilizzati dalle aziende

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La ricchezza dei viaggi “Incentive” in italiano si traduce con motivazione, che – secondo la Treccani – è l’insieme dei bisogni, desideri o intenzioni che prendono parte alla determinazione del comportamento e che conferiscono a questo unità e significato.

Se si utilizza accanto alla parola viaggi, ecco che si parla di quei premi che l’azienda può decidere di organizzare per gratificare le persone con qualcosa di valore, sia economico che umano. Infatti il viaggio incentive è un esempio di team buinding aziendale. Questi momenti infatti servono anche a motivare un gruppo e a migliorarne le performance. Ma è pure un modo per far crescere il dipendente, i manager, i clienti. Perché esplorando un territorio o incontrando persone di culture e città diverse si può imparare molto sul confronto, sulla capacità di adattamento, per poi riportare questi valori anche nel lavoro quotidiano.

Il viaggio incentive come premio per il rendimento e la motivazione Il viaggio è sempre gradito e trasformare una vacanza in un periodo utile per imparare a conoscersi e a fare esperienze insieme è un ottimo modo per permettere a chi lavora di fare squadra, aumentando poi la produttività. Anche di dare un senso di appartenenza più forte. È come organizzare un team building all’esterno dell’azienda e per più giorni. Ma è anche qualcosa di più: il viaggio incentive è utilizzato spesso come gratifica per il raggiungimento di un traguardo. Al suo interno è anche sempre bene prevedere delle attività legate o inerente al territorio che si sta visitando.

Regalare un viaggio è meglio di una gratifica in busta paga. Ma non essendo economicamente quantificabile, sarà l’esperienza stessa a dare un alto valore al premio. Per questo va pensato e realizzato da una agenzia di team building o di organizzazione eventi, per trarre il meglio da una esperienza di questo tipo ed evitare di sbagliare.

Viaggi premio anche per fidelizzare i clienti I viaggi incentive vengono studiati spesso anche per fidelizzare i clienti, non solo come premio per i dipendenti: in occasione di un anniversario aziendale, piuttosto che per il lancio di un nuovo prodotto o un traguardo importante per l’azienda, si invitano i clienti già fedeli o quelli più importanti per un weekend o un viaggio più lungo (piace sempre molto l’opzione crociera).

In questo periodo di tempo si ha l’occasione di condividere momenti diversi dal consueto incontro commerciale in negozio o in azienda, ci si può conoscere meglio e in modo totalmente diverso, meno formale. E si ha l’occasione di presentare l’azienda sotto altri aspetti, parlando dei propri valori, comunicando nuovi progetti. Se si tratta di un viaggio all’estero, è bene far vivere ai propri ospiti esperienze legate a quel paese. Senza mai perdere di vista il significato di ciò che si propone. Per organizzare al meglio un viaggio incentive, è sempre preferibile affidarsi a delle agenzie specializzate e che possono consigliare strutture adeguate per questo tipo di esperienze, che sono diverse da tutte le altre.