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Invitare gli influencer agli eventi: ecco perché può essere una buona idea

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Chi è iscritto a Instagram si sarà posto questa domanda almeno una volta: ma come mai gli influencer vengono invitati a un evento?

Partiamo dalle basi: chi sono. La Treccani li definisce così: personaggi popolari che hanno la capacità di influenzare i comportamenti e le scelte di un determinato gruppo di utenti e, in particolare, di potenziali consumatori. Vengono utilizzati nell’ambito delle strategie di comunicazione e di marketing. Tutto vero. A volte sono personaggi noti per altro (attori, cantanti, imprenditori), altre sono diventati tali per la capacità di creare contenuti interessanti per un determinato tipo di pubblico. Contano i numeri (dei follower), e conta il coinvolgimento della community, cioè del gruppo di persone che seguono i suoi video e le sue foto. Conta anche la reputazione, perché non tutti gli influencer sono adatti a tutti i prodotti. Il loro rapporto con le aziende. Possono essere ingaggiati dalle aziende quando si pensa a organizzare un evento promozionale, spesso sono seguiti da agenzie che gestiscono il loro calendario e le varie collaborazioni e che scelgono in base a quello che l’influencer fa, in base al tema che tratta normalmente (se fa, ad esempio, tutorial beauty o se si occupa principalmente di alimentazione o di moda tutto cambia). Invitare un influencer al proprio evento può essere una buona idea. Ma prima di intraprendere una collaborazione è meglio informarsi sui cachet, che variano solitamente in base all’esperienza e ai follower, sui brand già rappresentati e in generale sullo stile. Se vogliamo sponsorizzare un bene di lusso, sarà meglio cercare una figura che ha già a che fare con marchi importanti ed è seguita da un pubblico più adulto. Sicuramente invitare uno o più influencer a un evento promozionale può essere un valore aggiunto, perché oltre a renderlo, per un particolare tipo di pubblico, più esclusivo, aumenta la possibilità di essere visti dai follower dell’influencer stesso che magari non seguivano il brand che lo ospita. E in questo modo, invece, si avvicinano. Imparano a conoscerlo. Tramite l’influencer è possibile coinvolgere pr, nuovi clienti, persone che portano altre persone perché oltre alla sola presenza, ha la possibilità di fare, in seguito o in precedenza, dimostrazioni di prodotto in maniera più diretta ed efficace e di arrivare velocemente al cliente target. Grazie ai suoi profili, quindi, si parlerà dell’evento anche nei giorni a seguire.